"PANZER" CORAINI MATA IL "PICCOLO TORO" CERETANO E RIPORTA LA SOLESINESE IN PROMOZIONE!
Sotto il sole di maggio, tra errori, emozioni e tensione: decide un rigore al 123°

Al campo sportivo di Saletto di Montagnana, in provincia di Padova, la prima domenica assolata di maggio ci ha regalato un’altra intensa giornata di calcio: lo spareggio tra le prime classificate del girone “D” di Prima Categoria, quello tra i basso-padovani della Solesinese di mister Michele Selleri, ex difensore centrale della Lendinarese allora in Serie D, originario di Ro Ferrarese, e l’Atletico Città di Cerea guidato da Luca Monastero.
Entrambe le squadre erano arrivate in vetta alla classifica a quota 60 punti: il Cerea dopo aver battuto il Bonavigo, la Solesinese grazie al successo per 0-1 contro la Villanovese, in terra polesana.
Un concentrato di emozioni forti già in avvio: al 4’, un difensore padovano spedisce clamorosamente il pallone nella propria porta, infilando l’incrocio dei pali nel tentativo di rinviare in angolo. Il Cerea ha subito l’occasione per chiudere la partita, ma spreca un calcio di rigore: Youssef El Mouaffaq (2003) calcia centralmente e trova la presa sicura del portiere solesinese Davide Righetto (1996). Il penalty era stato assegnato dal direttore di gara Ichou Hassan (sezione AIA Conegliano) per un fallo su Brahim Samrani (2005).
Dal possibile raddoppio al pareggio: al 24’ la Solesinese trova l’1-1 con la precisa incornata di Tommaso Zerbetto (2003), su punizione-cross di Diego Garavello, vero metronomo della squadra.
Nella ripresa cresce il Cerea: Emanuele Crema (2003) sfiora il gol con un colpo di testa che colpisce la parte bassa della traversa e danza sulla linea. Poco prima, clamorosa occasione anche per Matteo Giulio Saviato (2003), che si presenta solo davanti al portiere ma conclude alto.
La partita si trascina ai supplementari, dove la tensione è massima. E quando tutto sembra indirizzato ai rigori, arriva l’episodio decisivo: al 123’, bomber Coraini (1995), veronese di Bevilacqua e autore di 28 gol in stagione, trasforma con freddezza un calcio di rigore guadagnato per fallo di Abayba.
È il gol che vale la Promozione per la Solesinese, attesa da inizio anni ’90.
Oltre 1300 spettatori presenti, terreno in perfette condizioni e clima ideale. Numerosi i cartellini, soprattutto a carico della Solesinese: ammoniti Garavello, De Leo, Rossetto, Menale e Bianco. Nel Cerea, sanzionati El Mouaffaq e Diagne.
Tra i migliori, Mohammed Abayba (2004), instancabile protagonista sulla fascia, nonostante il fallo decisivo nel finale.
Finale però macchiato da episodi poco edificanti: Coraini, dopo il gol, reagisce agli insulti dei tifosi avversari con un gesto antisportivo, tentando il confronto diretto. Scene che nulla hanno a che vedere con il fair play.
Amaro anche il momento del minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi: troppo poche le persone che hanno reso omaggio con il rispetto dovuto a una figura così straordinaria.



