La partita del Noce

Andrea Nocini • 16 marzo 2026

US CORBIOLO VS ASD MALCESINE: 0-1

Al Villaggio Anghetal, a Bosco Chiesanuova, l'ASD Malcesine Calcio dello skipper, ex portiere dell'Hellas Verona e del Südtirol, il roveretano classe 1977 Davide Zomer, sale per raggiungere quei 3 punti che lo tengono in corsa nella sfida-scudetto con la capolista ASD CisanoJuventinaBardolino, sfida arrivata ora a 5 tappe dal traguardo finale.

Decide un colpo di testa imperioso sferrato, intorno al 20° del primo tempo, dal n.10 alto-gardesano Serxhio Avdullari, classe 2001, vice-capitano, puntuale a incornare alle spalle dell'incolpevole Jacopo Vinco (2003) la sfera di cuoio sul calcio d'angolo pennellato dal n.4 Davide Toffali, classe 2003.

Gli “scoiattolini” bianco-granata corbiolesi, però, non si sono mai dati per vinti, cercando fino alla fine della pugna il gol di quel pareggio che non avrebbe costituito un furto e al quale avevano strizzato l’occhiolino qualcosa come tre spettacolari arcobaleni spuntati dietro alla porta d’ingresso dell’impianto sportivo.

Tra gli sconfitti, soprattutto nella figura del suo massimo esponente – l’imprenditore Sandro Zanini, classe 1960 e dal 1995 in sella alla società – serpeggia la convinzione di apprestarsi a vivere un’altra stagione in cui l’impegno e la difficoltà di fare calcio molto probabilmente non saranno premiati dalla permanenza in 2^ categoria, il massimo traguardo raggiunto dall’undici del diesse Bombieri (responsabile anche degli Juniores), con una finalissima playoff (2010-11) clamorosamente perduta.

“Qui” spiega l’imprenditore che assieme ai suoi fratelli fodererebbe di porte perfino l’anfiteatro romano, cuore pulsante della Verona storica e civile “la precedenza la diamo agli appassionati del calcio della zona: i nostri giocatori sono così tutti del luogo – Corbiolo, Bosco, Cerro, Roverè, Velo – facciamo con le nostre forze, avvalendoci di una trentina di piccoli sponsor che rappresentano le realtà produttive, imprenditoriali, artigianali e commerciali del circondario, sensibili al gioco davvero per diletto, per passione, che inseguiamo da più di un trentennio di vita”.

Già, qui non si pratica solo “el fubàl”.

“La nostra Pol.” precisa Michele Bombieri, ex gloria corbiolese “abbraccia anche il volley femminile e il calcio a 5. A livello di impianti usufruiamo del sintetico a 9 a Corbiolo – dove c’è il nostro quartier generale – e anche di quello messo a disposizione a Cerro”.

Poi il massimo dirigente corbiolese si congeda quasi scusandosi con un tempo che non annuncia di certo l’arrivo imminente della primavera.

“Ma quando qui spunta il sole” ironizza il diesse Bombieri “sembra di essere come a Cortina d’Ampezzo!”.

Gara comunque combattuta dal primo respiro all’ultimo fiato, con i coraggiosi tifosi alto-gardesani con gli occhi incollati agli smartphone per ricevere notizie da Cisano e dal BureCorrubbio.

“Siamo partiti” ci ricorda il diesse malcesinese Bortolino Marchiotto, figlio dell’indomabile “guerriero” Gigi, originario di Scardevara di Ronco all’Adige, dove da ragazzo partì alla volta di Malcesine per fare fortuna nella ristorazione (con la mitica, affollatissima, “Pizzeria da Gigi”) “alle 9.30. Abbiamo fatto tappa per mangiare qualcosina, poi imboccata l’autostrada a Verona Nord siamo usciti a Verona Est e quindi saliti fino a qui. Sì, un viaggio di più, pranzo compreso, di un’ora e mezzo, ma è sempre piacevole quando alla fine porti a casa il massimo del bottino!”.

Ex portiere del Malcesine degli anni ’90, il fratello Massimo è assessore allo sport. “Lino”, come tutti lo chiamano in paese, riconosce in maniera obiettiva e da buon sportivo la superiorità del CisanoJuventinaBardolino:

“A livello di potenziale il Cisano è superiore a tutti, noi compresi. Abbiamo perduto 2-0 lo scontro diretto ed hanno nel solo bomber Davide De Carli il vero asso nella manica. Un attaccante che è un lusso per la 2^ categoria, l’asso di briscola ideale per la 1^, ma che segnerebbe con il contagocce in Promozione!”.

Il Malcesine ha dovuto fare a meno degli infortunati Federico Saccu, classe 2005 (il cognome donato dal padre originario del Sassarese), e dell’ex AC Garda Samuele D’Aquino (2000): ecco spiegati gli utilizzi in campionato dei giovanissimi (nati entrambi nel 2008) Manuel Vos e del furetto offensivo Luca Merighetti, atleti pronti ad inaugurare un ciclo storico nel club lacustre.

Gran urlatore il n.5 alto-gardesano Simone Gabriele Barbalato, classe 2005, ottimo esterno alto, così come il 2003 (col 7 sulle spalle) Giovanni Amicabile, dal fisico snello e da atleta di atletica leggera.

Ottimo il brulè – cavolo se ci voleva con quell’abbassamento di temperatura al quale abbiamo assistito! – non da meno il panino con fontina di Monte Veronese e salame, rigorosamente doc. Come la Prima squadra dell’US Corbiolo.

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