L’ISOLA S’INFIAMMA E INCENERISCE – 4-1 ALL’ASD LIMENA PD
Orgoglio, reazione e quattro colpi per continuare a credere nella salvezza

Torna a sorridere il Piganzo all’altezza degli impianti sportivi di via Sabbionare: l’IsolaRizzaRoverchiara di mister Claudio Berlini sta lottando con tutte le proprie forze per aggrapparsi all’“extrema ratio” dei play-out e, contro i padovani dell’ASD Limena guidati da mister Alberto Boscaro, non poteva mancare l’obiettivo massimo: 4-1.
Ora altri 90 e più minuti al cardiopalma da giocarsi domenica prossima al “Giuseppe Pancera” di Castelnuovo del Garda, contro la rivale per il salto in Eccellenza della scorsa stagione.
Gli isolani devono fare a meno per tre giornate, causa squalifica, della loro punta di diamante, l’ex Villafranca Farias. Al suo posto, in maniera quasi machiavellica, il mister-notaio di San Pietro di Legnago schiera con il numero 9 Godfrey Baah Donkor (classe 1998), supportato dall’inesauribile “settepulmone” Niccolò Rossignoli e dallo straordinario 2007 Riccardo Cordioli (con l’8 sulle spalle), con più avanti bomber Giacomo Boseggia e il talentuoso Filippo Morandi, classe 2004, designer di t-shirt. Proprio Morandi e Cordioli firmeranno due dei quattro gol alle spalle dell’estremo difensore Andrea Rigon (classe 2003).
Mister Berlini, con il suo continuo andare su e giù dalla panchina, ricorda un Bonaparte delle grandi battaglie, quelle vinte: difficile sapere a quale santo si affidi, ma in tasca sembra custodire un rosario.
Sono però gli ospiti a partire meglio: all’8’ chiamano Nicola Saggioro (ex Cologna Veneta, classe 2000) a una grande parata in angolo. La risposta dei padroni di casa arriva al 32’, quando su un traversone di Federico Bresaola (classe 2006), Rossignoli manca clamorosamente la conclusione.
Al 37’ il vantaggio ospite: pallone alto verso il dischetto, Saggioro non trattiene e Giacomo Fornasaro (classe 2002) deposita in rete.
Nella ripresa cambia tutto. Al 50’ arriva il pareggio: azione simile a quella del gol avversario e Cordioli è il più rapido a ribadire in rete. L’1-1 accende l’Isola.
Al 59’ il sorpasso firmato Pietro Laperni (classe 2001). Poco dopo, il direttore di gara Gaetano Maccà di Schio estrae il cartellino giallo per il numero 6 ospite, Davide Cantòn (classe 1997).
L’Isola è ormai scatenata: pochi minuti e Morandi inventa l’1-3 con un missile terra-aria imprendibile per Rigon.
All’87’ arriva il poker: il neoentrato Francesco “Vitel” Tomè (classe 1991) serve in contropiede Lorenzo Doro (classe 2005), che chiude i conti. L’attaccante festeggia correndo verso la tribuna e dedicando un cuore ai genitori.
Quarto punto nelle ultime due gare per gli isolani-roverchiaresi. Sugli spalti torna anche il coro: “Isola Rizza è come Ibiza!”.
Appuntamento a domenica prossima, a Castelnuovo del Garda: per continuare a sperare nella salvezza. La rotta imboccata, nelle ultime uscite, sembra quella giusta. Avanti tutta.



